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  • Il coach va seguito sempre e comunque: rispettare il suo volere significa non trovarsi in corsia ognuno a fare ciò che vuole.
  • Si nuota senza oggetti contundenti alle braccia: bracciali od orologi in caso di urto con un compagno possono arrecare anche danni gravi.
  • Qualunque cosa possa succedere in vasca (salvo i crampi, o problemi fisici gravi), non bisogna mai fermarsi in verticale in mezzo alla corsia: è molto pericoloso, la possibilità di farvi e fare male è altissima, chi vi è dietro nuota a volte al massimo delle proprie possibilità e non vede se ci sono ostacoli improvvisi (che normalmente non ci sono).
  • Qualora un compagno debba fermarsi in mezzo alla corsia per un motivo grave, il primo compagno in acqua che se ne accorge deve preoccuparsi innanzitutto di fermare chi segue, dopo cercare di aiutare il compagno infortunato.
  • In ogni corsia è necessario partire in ordine dal più veloce al più lento: si migliora le prestazioni di tutto il gruppo e si limita il più possibile la possibilità di toccare i piedi di quello davanti.
  • Toccare i piedi del compagno davanti è una cosa molto fastidiosa per quest´ultimo in quanto viene "spinto" a fare di più e viene distratto dal nuotare: è ammesso toccare in maniera decisa una volta in tutta la vasca per indicare di voler passare avanti, altrimenti è possibile ammettere un solo tocco, a condizione poi di mettersi in condizione di non ripetere (come rallentare, richiedere di andare avanti, ecc.).
  • Negli esercizi a delfino più lunghi di 25 metri, nella vasca di andata tutti hanno diritto di poter svolgere serenamente l´esercizio, mentre chi è nella vasca di ritorno deve provvedere a mettersi in condizione di non scontrarsi con il compagno opposto durante gli incroci.
  • Nelle partenze dal blocco a dorso l´atleta deve accertarsi prima di partire che non ci siano compagni di corsia lontani dal muro, che altrimenti rischierebbero infortuni gravi come perforazione del timpano.
  • L´esercizio risulta finito per tutti i compagni di corsia una volta che il primo della corsia l´ha finito, salvo diversa indicazione del coach.
  • Nelle serie ripetute, chi è in fondo al gruppo per ritardi volontari, e viene raggiunto dal primo della corsia, deve lasciare a quest´ultimo la possibilità di terminare l´esercizio senza intoppi.
  • Nelle virate, ogni atleta deve puntare graduatamente al lato sinistro della corsia in prossimità del muro e dopo aver effettuato la virata deve riuscire a spingersi diritto per la vasca di ritorno: seguire questa norma impedisce scontri tra compagni.
  • I tempi indicati dal coach sono inderogabili salvo contrattazione con lo stesso: evitare inutili "galanterie" su chi deve partire ottenendo solo il ritardo dell´esecuzione dell´esercizio senza nessun vantaggio pratico.
  • Il coach deve essere rispettato quando spiega l´esercizio, così come pure i compagni interessati: evitare chiacchericci inutili in quei momenti.